Gli spazi ritrovati di Palazzo Carmi
Da dimora signorile a sede dell’Archivio di Stato
26 settembre - 24 ottobre 2026
Mostra Documentaria
Dal lunedì al venerdì 8:30 - 13:30
Giornate Europee del patrimonio
sabato 26 settembre
domenica 27 settembre
15:00 – 19:00
Domenica di Carta
domenica 4 ottobre
15:00 – 19:00
Aperture straordinarie
sabato 17 ottobre
sabato 24 ottobre
15:00 – 19:00
Ingresso libero
La mostra
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, l'Archivio di Stato di Reggio Emilia aprirà alla cittadinanza le stanze riccamente dipinte poste al piano nobile di Palazzo Carmi, solitamente chiuse al pubblico. In tale occasione i visitatori potranno seguire la storia di questo "maestoso e imponente caseggiato", edificato ai confini del Ghetto dagli architetti Croppi e Marchelli, attraverso la mostra documentaria "Gli spazi ritrovati di Palazzo Carmi. Da dimora privata della famiglia Carmi a sede dell'Archivio di Stato di Reggio Emilia". Dal momento della sua costruzione, alla metà del XIX secolo, il palazzo è stato abitazione signorile, collegio scolastico, sede dei Fasci reggiani, del P.C.I. e del Circolo Gramsci, per approdare infine all’attuale destinazione nel 1969.
Ultimo aggiornamento: 22/09/2026
26 settembre - 24 ottobre 2026
Mostra Documentaria
Dal lunedì al venerdì 8:30 - 13:30
Giornate Europee del patrimonio
sabato 26 settembre
domenica 27 settembre
15:00 – 19:00
Domenica di Carta
domenica 4 ottobre
15:00 – 19:00
Aperture straordinarie
sabato 17 ottobre
sabato 24 ottobre
15:00 – 19:00
Ingresso libero
La mostra
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, l'Archivio di Stato di Reggio Emilia aprirà alla cittadinanza le stanze riccamente dipinte poste al piano nobile di Palazzo Carmi, solitamente chiuse al pubblico. In tale occasione i visitatori potranno seguire la storia di questo "maestoso e imponente caseggiato", edificato ai confini del Ghetto dagli architetti Croppi e Marchelli, attraverso la mostra documentaria "Gli spazi ritrovati di Palazzo Carmi. Da dimora privata della famiglia Carmi a sede dell'Archivio di Stato di Reggio Emilia". Dal momento della sua costruzione, alla metà del XIX secolo, il palazzo è stato abitazione signorile, collegio scolastico, sede dei Fasci reggiani, del P.C.I. e del Circolo Gramsci, per approdare infine all’attuale destinazione nel 1969.
Ultimo aggiornamento: 22/09/2026