3 maggio 2016
9:00 - 13:00
Archivio di Stato di Reggio Emilia, corso Cairoli n. 6
Informazioni e prenotazioni: tel. 0522 335280 / 0522 451328
Programma seminario di studi
Introduzione ai lavori
Giampiero Romanzi, Soprintendenza archivistica dell'Emilia Romagna-Archivio di Stato di Bologna
Interventi
Moderatore Giampietro Romanzi
L'archivio e la ricerca storica
Luciana Bonilauri
La relazione si focalizzerà sui diversi tipi di inventari, su indici, schedari, elenchi di versamento e insomma tutti quei mezzi di corredo che rendono effettivamente possibile la ricerca storica attraverso il reperimento materiale della documentazione esistente; senza questi elaborati non si saprebbe neppure cosa conservano in concreto gli archivi.
Anno Domini 1702: il San Lazzaro nel cabreo Zambelli
Chiara Bombardieri
L’intervento descrive un documento di grande interesse conservato presso l’Archivio dell’ex ospedale psichiatrico San Lazzaro, un cabreo realizzato nel 1702 quando il San Lazzaro era un ospizio di mendicità, retto da un’opera pia. Questo cabreo non a caso è da sempre il punto di partenza per le attività di didattica con gli studenti, perché consente di approfondire diverse tematiche, dalla struttura del paesaggio all’organizzazione dell’opera pia, fino al valore estetico e simbolico.
I Sentieri partigiani: percorsi di memoria della Resistenza sul territorio provinciale
Michele Bellelli
Dal 1992 Istoreco organizza i Sentieri partigiani: percorsi sull'Appennino reggiano alla scoperta dei luoghi che hanno visto nascere e organizzarsi la Resistenza negli anni 1943-45. Gli itinerari sono stati ricostruiti sulla base di testimonianze, fotografie e documenti. Rifugi, battaglie, rastrellamenti e deportazioni sono pubblicati in una guida e in un sito web che aiutano turisti e studiosi a conoscere le nostre montagne e a ricordare gli eventi della seconda guerra mondiale a Reggio Emilia.
Il bello della geometria. Uno sguardo particolare sulla cartografia reggiana
Paola Meschini
Con un excursus attraverso mappe, piante, cabrei conservati nell'Istituto, si vogliono mettere in risalto alcune caratteristiche della rappresentazione cartografica progressivamente perdutesi già all'inizio del sec. XIX. Il riferimento è soprattutto alla raffigurazione dei diversi tipi di piante coltivate e alla varietà tipologica degli edifici, delle case e di costruzioni di ogni genere; oltre a questi elementi tecnici, si darà risalto anche agli aspetti artistici nel senso più pieno del termine, quali disegni e acquerelli di piante, animali, esseri fantastici, strumenti del mestiere ...
Interventi e presentazioni di altri archivi
