All’interno di diversi fondi archivistici sono conservati materiali cartografici in gran numero, spaziando dalle carte seicentesche alle mappe catastali. Questi documenti si trovano non solo nei fondi più notoriamente e logicamente ricchi di cartografie (come quelli relativi a estimi, catasti, periti agrimensori), ma anche in archivi di famiglie nobili, di commissioni, di monasteri e di congregazioni religiose.
Il materiale conservato si riferisce prevalentemente all’area reggiana, ma non mancano carte relative ad altri contesti territoriali tanto vicini (il Bolognese, il Modenese e il Mantovano) quanto lontani (le isole Britanniche e il Mar Nero, per fare due esempi).
Per facilitare la consultazione di questa documentazione è stata predisposta una guida tematica che raccoglie e organizza mappe e piante secondo il fondo archivistico di appartenenza, indicando per ciascuna il contenuto e l’oggetto della raffigurazione.